La mamma di Achille, 'ci hai insegnato il coraggio e l'amore, tua per sempre'

(ANSA) - MILANO, 07 GEN - "Tu, insieme ai tuoi amici, ci avete insegnato cosa sono il coraggio e l'amore. Oltre all'orrore che ho toccato con mano e sentito, ho visto la vostra enorme purezza. Hai solo sedici anni e mezzo ma eri molto più maturo e capivi tutto. Avevi la fierezza di un vero italiano, sapevi tutto sulla mafia e sul codice penale tanto che non avevi deciso ancora se fare l'architetto o il giudice. Sii fiero del tuo Paese quanto lo sono io". Lo ha detto Erica, la mamma di Achille Barosi, una delle vittime della strage di capodanno di Crans-Montana, durante i funerali di suoi figlio a Milano. "Sono seduta sul tuo letto e ascolto la nostra canzone, che cantavamo a squarciagola mentre andavamo e tornavamo da casa dei tuoi adorati nonni e di tua zia, nonché la tua seconda mamma - ha aggiunto -. La tua versione femminile è qui con l'anima. Credimi, Matilde ti ama come un'anima gemella e io mi prenderò cura di lei. Dillo a Riccardo". "Ho avuto il privilegio e la fortuna di essere tua mamma. Sono tanto fiera di te e la tua anima è qui con me - ha proseguito -. Ti ho sempre riconosciuto come un'anima antica, folle come piace a me. Di notte io e papà dormiamo con i tuoi zainetti di quando avevi due anni, io il San Bernardo e papà la mucca". Per "spiccare il volo", ha detto ancora la mamma, "hai scelto il tuo posto del cuore, angelo mio, le tue montagne. D'altronde il posto terreno più vicino a Dio. Cioccolata (il cane di famiglia, ndr) ti ha fatto un dispetto: ti ha preso un disegno, lo ha fatto a mille pezzi e lo ha lasciato sotto la tuo scrivania. È il suo modo dispettoso, come te, di salutarti e lasciarti andare". "Sei libero, vola amore io, hai delle ali luminosissime e saprò vederti. Mamma - ha concluso - tua per sempre". (ANSA).
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