La magistratura argentina indaga dirigenti imprese che operano nelle Falkland

(ANSA) - BUENOS AIRES, 15 SET - La magistratura argentina ha aperto un'indagine penale nei confronti di dirigenti e azionisti delle due aziende che operano il giacimento petrolifero Sea Lion nelle isole Falkland-Malvinas sulla cui sovranità esiste una disputa di lunga data con il Regno Unito. Nello scritto del magistrato che conduce le indagini, il pm Carlos Stornelli, si legge che "in conformità con la denuncia presentata dal ministro degli Affari Esteri, Pablo Quirno", l'obiettivo del procedimento è quello di accertare "l'eventuale esistenza di attività di esplorazione e/o sfruttamento di idrocarburi sulla piattaforma continentale argentina senza l'autorizzazione dell'autorità competente della Repubblica Argentina, a partire almeno dal 2012". La violazione della legge 26.659 che proibisce lo sfruttamento di risorse nella piattaforma continentale argentina prevede una pena massima di 15 anni di prigione, ma il magistrato non esclude - in linea con la denuncia presentata dal governo Milei - la possibile commissione di altri reati di tipo ambientale o eventuali violazioni doganali e riciclaggio di beni derivanti dalle attività segnalate. (ANSA).
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