La curatrice del Padiglione russo, 'l'arte deve rimanere indipendente'

"Infinitamente grata ai nostri amici italiani e ai nostri amici di Venezia"

(ANSA) - ROMA, 04 MAG - "Vorrei ringraziare la Biennale per aver sostenuto l'idea di avere tutti i Paesi rappresentati qui. Desidero inoltre ringraziare tutti coloro che da ogni parte del mondo hanno sostenuto il nostro progetto. Sono infinitamente grata ai nostri amici italiani e ai nostri amici di Venezia che mi hanno aiutata ogni giorno. Centinaia di persone che credono che l'arte debba rimanere indipendente". Lo ha detto in un video sui social la curatrice del Padiglione russo della Biennale di Venezia 2026. "Sono profondamente convinta che l'apertura di questo padiglione e di ogni padiglione sia significativa perché diventano luoghi per accrescere la conoscenza e la comprensione reciproche. In un padiglione chiuso al contrario nulla può crescere. D'ora in poi lasciamo che l'arte sia al centro della scena. Venite a trovarci per scoprire insieme la bellezza del nostro progetto. L'albero è radicato nel cielo" afferma Karneeva nel video su pavillion.rus. "Vorrei dire alcune parole prima dell'inizio della Biennale 2026. Desidero dirle ora perché nei prossimi giorni vorrei che l'arte fosse l'unica voce in tutti i padiglioni. Artisti di talento provenienti da tutto il mondo hanno lavorato duramente per essere qui a Venezia e meritano tutta la nostra attenzione e il nostro rispetto" ha sottolineato ancora la curatrice. (ANSA).

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