La Camerata Salzburg al Teatro Abbado il 25 febbraio per Ferrara Musica

(ANSA) - FERRARA, 24 FEB - La Camerata Salzburg, una delle orchestre da camera più prestigiose al mondo, a distanza di 9 anni torna al Teatro Comunale "Claudio Abbado" di Ferrara il 25 febbraio alle 20.30 per uno dei concerti più attesi della stagione di Ferrara Musica. Diretta dal violinista Thomas Reif nel ruolo di maestro concertatore e con la partecipazione della pianista olandese Gile Bae, la Camerata porta un programma che intreccia il classicismo viennese di Haydn al romanticismo di Schumann. Si comincia con l'Ouverture da L'isola disabitata di Franz Joseph Haydn, un brano che nel 1779 segnò una rottura con lo stile galante dell'epoca anticipando, con i suoi contrasti dinamici e le inquietudini armoniche, il clima drammatico dell'opera. Il cuore del concerto è affidato a Robert Schumann e al suo celebre Concerto per pianoforte e orchestra Op. 54, che sarà interpretato da Gile Bae. A seguire, la serata propone una raffinata curiosità, i Bilder aus Osten Op. 66 (Quadri d'Oriente), sempre di Schumann. Originariamente concepiti per pianoforte a quattro mani e ispirati alle poesie di Rückert, questi brani vengono eseguiti nell'arrangiamento per archi di Friedrich Herrmann, che ne esalta la polifonia e il lirismo sognante, in particolare nei primi due movimenti, Lebhaft e Nicht schnell. Il programma si conclude con un omaggio alla perfezione formale del classicismo con la Sinfonia N. 104 in re maggiore "Londra", l'ultima e più imponente fatica sinfonica di Haydn. Scritta nel 1795, la "Londra" è un compendio di saggezza compositiva, dal solenne Adagio introduttivo al trascinante finale che evoca temi popolari. Fondata nel 1952 al Mozarteum di Salisburgo, la Camerata Salzburg è stata plasmata da Sándor Végh, storico direttore dell'ensemble che l'ha trasformata in un collettivo dove ogni musicista agisce con sensibilità solistica. Autogestita e guidata dai primi violini Gregory Ahss e Giovanni Guzzo, l'orchestra è colonna portante del Festival di Salisburgo. (ANSA).
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