La banda della minicar, inquirenti al lavoro su 40 telecamere

(ANSA) - ROMA, 12 OTT - Sono una quarantina le telecamere che gli inquirenti stanno analizzando nell'ambito dell'indagine sulle aggressioni all'attore Davide Iacopini e ad altre cinque persone da parte di due giovani a bordo di una minicar nera avvenute tra il 4 il 5 ottobre. Chi indaga, coordinato dal sostituto procuratore Ambrogio Cassiani, è al lavoro sui filmati delle apparecchiature video presenti nei quartieri Monteverde Vecchio - teatro dei blitz - e di Testaccio. L'obiettivo è ricostruire il percorso del mezzo e individuare un frammento chiaro con la targa. Intanto è finito agli atti del procedimento, in cui si procede per tentato omicidio, un cappello che gli aggressori avrebbero perso dopo avere colpito un giovane su ponte Testaccio. Non è escluso che il 'reperto' possa essere ora analizzato. Infine gli inquirenti stanno cercando riscontri sulla denuncia presentata il 7 ottobre da un avvocato, padre di due minorenni, sul furto di una minicar nera diesel, che sarebbe stata rubata dopo le 20.30 del 5 ottobre. Resta, infine, riservata la prognosi per Iacopini ricoverato dal giorno dell'aggressione all'ospedale San Camillo. (ANSA).
Riproduzione riservata © La Nuova Venezia








