La 23/a edizione del Montelago Celtic Festival, 36 concerti su cinque palchi

(ANSA) - SERRAVALLE DI CHIENTI, 25 FEB - Una costellazione variegata di artisti per un totale di 36 concerti distribuiti su cinque palchi. Torna il Montelago Celtic Festival con la 23/a edizione in programma dal 5 all'8 agosto 2026 a Taverne di Serravalle di Chienti, nel Maceratese. A inaugurare il conto alla rovescia è stata la prima tranche di prevendita dei biglietti, andata sold out in appena due ore; il 6 aprile sarà la volta della spring offer, con altri 4mila ingressi. Capace di attraversare mondi sonori diversi restando saldamente ancorata allo spirito folk, l'edizione 2026 si presenta con una line-up di respiro internazionale. A partire dagli Eluveitie, autentico punto di riferimento del folk metal europeo. Accanto a loro l'energia visionaria dei Rhapsody of Fire, che, con 14 album in studio, sono i pionieri del symphonic power metal italiano, mentre da Berlino arrivano gli In Extremo, veri e propri maestri nel mescolare rock duro, strumenti medievali e lingue antiche. Dall'Irlanda si affaccia, poi, il fenomeno The Scratch, quartetto che ha inventato un genere con influenze metal, prog, folk perfino psychobilly e tornano i Folkstone, alfieri del folk metal tricolore e poi il trio francese dei Ciac Boum, band di riferimento del balfolk europeo. Il cuore più profondo della musica tradizionale pulsa con le finlandesi Värttinä fondata dalle sorelle Sari e Mari Kaasinen, custodi di una tradizione vocale antichissima, autentica e ipnotica. Ci saranno anche gli anglo-irlandesi Lúnasa, tra le band più influenti e raffinate della scena folk mondiale e gli Steve 'n' Seagulls. Il direttore artistico Michele Serafini spiega: "Lavoriamo con le più grandi agenzie di booking europee per portare nell'Appennino gruppi che, se toccano l'Italia, raramente lo fanno fuori dai grandi centri urbani del Nord. Ma al contempo si fa scouting continuo tra le strade e i pub per portare il meglio delle nuove proposte ancora non intaccate dallo show business". Come sempre la musica è solo una parte dell'esperienza nei 54 ettari di Montelago: area camping e villaggio resort, workshop e attività outdoor, danze, giochi, cammini, accampamenti storici, cerimonie celtiche, spazi culturali, conferenze, cinema, mercato artigianale, area gastronomia e una costante attenzione alla sostenibilità ambientale rendono Montelago un evento unico nel suo genere. (ANSA).
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