Intercettato drone diretto in carcere, carico recuperato ma velivolo fugge

(ANSA) - NAPOLI, 11 OTT - La Polizia Penitenziaria intercetta e neutralizza il drone, recupera il carico ma il velivolo, di ultima generazione si riattiva e "fugge": è successo ieri, nel carcere di Napoli-Poggioreale dove sono stati sequestrati 300 grammi di hashish e uno smartphone. Lo rende noto l'Uspp. Nel corso di una perquisizioni effettuata dagli agenti nel reparto di alta sicurezza "Avellino", infine, sono stati trovati e sequestrati altri quattro smartphone. "E' senza sosta la guerra contro l'hi-tech messa in campo dalla criminalità organizzata - commentano il presidente dell'Uspp Giuseppe Moretti e il segretario regionale Ciro Auricchio - costantemente impegnata nel trovare soluzioni sempre più avveniristiche per superare i sistemi di sicurezza. E tutto questo avviene in un carcere, lo ricordiamo, dove manca personale e dove ci sono ben 2300 detenuti". "Ma la professionalità e l'attenzione dimostrata dalla polizia penitenziaria del carcere di Poggioreale - sottolineano i due sindacalisti - rimane un presidio fondamentale a tutela della sicurezza". Moretti e Auricchio ricordano anche che "è sempre più urgente il potenziamento dei sistemi di controllo perimetrali e l'impiego di adeguati strumenti antidrone, a cui si deve affiancare il rafforzamento della pianta organica: solo così si può consentire alla Polizia Penitenziaria di poter fronteggiare adeguatamente le nuove modalità di introduzione di droga e cellulari nelle carceri". (ANSA).
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