Inchiesta sisma: Acquaroli 'sono basito ma nessuno in Regione è coinvolto'

Il presidente delle Marche: "chi dice che potevo sapere porti una prova"

(ANSA) - CORRIDONIA, 23 OTT - "Sono basito, amareggiato e incredulo": il presidente della Regione Marche, Francesco Acquaroli, interviene sull'inchiesta sulla ricostruzione post-sisma, che ha portato a otto arresti e 51 indagati, in varie regioni, e respinge ogni ipotesi di un suo coinvolgimento o di responsabilità dell'amministrazione regionale. Lo ha fatto stamani a Corridonia in occasione della presentazione dei dati della ricostruzione post sisma 2016, a dieci anni dagli eventi calamitosi. "Questa indagine riguarda una persona in tutta la regione Marche, ma non ha toccato nessuno all'interno della Regione", ha rimarcato: "a chi dice che il presidente poteva non sapere, chiedo di portarmi una prova che io sapessi. Devo difendere la mia integrità morale e quella delle istituzioni regionali". Acquaroli ha espresso fiducia nel lavoro della Procura e delle autorità inquirenti, richiamando al tempo stesso il principio della presunzione d'innocenza. "Se una persona ha sbagliato è giusto che sia giudicata e, se condannata, paghi - ha sottolineato il governatore - Ma non è giusto cumulare il sacrificio e il lavoro di tanti con gli eventuali errori di qualcuno". (ANSA).

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