Inchiesta Pesaro, Parlamento Ue avvia l'iter di revoca immunità per lettura chat Ricci

Ricci, "già 7 mesi fa ho autorizzato la Procura. Fate presto, nulla da nascondere"

(ANSA) - ANCONA, 15 GIU - Nell'ambito dell'inchiesta su presunti affidamenti irregolari del Comune di Pesaro nel periodo in cui era sindaco Matteo Ricci, ora europarlamentare del Pd, il Parlamento europeo ha avviato l'iter per la revoca dell'immunità finalizzato "al sequestro, alla lettura e all'eventuale utilizzo di corrispondenza (chat, e-mail, file correlati)" intercorsa tra Ricci e il suo ex collaboratore Santini Massimiliano, e anche contenuta in un dispositivo informatico allegato a memoria difensiva" depositata da Ricci. Lo fa sapere lo stesso europarlamentare dem che plaude all'avvio dell'Iter e chiede di fare "presto", ricordando che già sette mesi fa aveva "autorizzato la Procura a leggere la corrispondenza con l'ex collaboratore Santini e la prova" da lui depositata. "Lunedì scorso sono stato informato dai competenti uffici del Parlamento europeo - fa sapere Ricci - che è pervenuta dalla Procura di Pesaro, in relazione alle note indagini in corso da quasi due anni, una richiesta di revoca dell'immunità finalizzata al sequestro, alla lettura e all'eventuale utilizzo di corrispondenza (chat, e-mail, file correlati) intercorsa tra me e il mio ex collaboratore Santini Massimiliano, ed anche contenuta in un dispositivo informatico allegato a memoria difensiva depositata da me stesso". "Non ho nulla in contrario, anzi. - prosegue Ricci - Oggi la presidente Metsola in apertura di seduta ha avviato immediatamente l'iter, girando la richiesta alla Commissione Juri. Questa è una buona notizia perché ho già richiesto nei giorni scorsi che si faccia il prima possibile". (ANSA).

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