Incendi in Sardegna, già 903 roghi, 670 solo a giugno

Assessora Ambiente, 'mezzi sufficienti anche se da potenziare forze a terra'

(ANSA) - CAGLIARI, 03 LUG - Dall'inizio dell'anno in Sardegna sono divampati già 903 incendi in Sardegna, poco sopra la media decennale di 778 roghi. In fumo sono andati 4283,71 ettari di territorio (media decennale 2652,76 Ha) suddivisi in 127,32 ettari di bosco, contro 292 di media, e 4156,39 Ha di superficie non boscata, contro una media di 2356,06 Ha. Del numero complessivo dei roghi buona parte è avvenuta a giugno, 670 circa, mentre nei primi giorni di luglio sono già 33. "La causa - ha spiegato il comandante del Corpo Forestale regionale Gianluca Cocco - è da ricercarsi in un mix di eventi che hanno reso questo giugno particolarmente difficile: caldo elevato, ha piovuto tutto l'anno e vi è tanto materiale secco. In più c'è il problema del popolamento delle campagne che sta rendendo questo mix pericoloso". I dati sono stati diffusi dalla Regione e dalla protezione civile a margine di un incontro con Corpo Forestale, vigili del fuoco, Forestas, Arpas, Comuni e volontari, tutti impegnati nella campagna antincendio 2026. Complessivamente i mezzi aerei schierati nell'Isola sono:10 elicotteri regionali, 2 elicotteri nazionali e tre Canadair a Olbia, a cui si aggiungono i tre elicotteri dei vigili del fuoco ad Alghero. A terra, oltre al corpo forestale ci sono 1500 persone dell'Agenzia Forestas che mette a disposizione 157 postazioni con 273 vedette, mentre i vigili del fuoco, che hanno aperto otto sedi stagionali e due rurali oltre alle 29 sempre operative, partecipano alla campagna con oltre 250 vigili in servizio e i volontari con 2500 uomini sul campo su 190 associazioni che si occupano di incendio boschivo. (ANSA).

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