In 250mila senz'acqua in Abruzzo, lavori verso la conclusione

Da domani lento e graduale ripristino dell'erogazione, ma non sarà subito potabile

(ANSA) - PESCARA, 13 APR - Prosegue regolarmente e senza problemi il maxi intervento dell'Azienda comprensoriale acquedottistica (Aca) di Pescara per il potenziamento della condotta 'Giardino', intervento a causa del quale a partire dalle 6 di stamani è stata sospesa l'erogazione idrica in 19 comuni - compresi i capoluoghi Pescara e Chieti - per un totale di oltre 250mila persone. L'ultimo cantiere dovrebbe concludere le attività attorno alle 23 e, subito dopo, dalle 23:30, inizieranno le manovre di reimmissione in rete. L'erogazione idrica dovrebbe riprendere gradualmente già da domani e tornare regolare mercoledì, ma l'acqua non potrà essere ancora utilizzata per scopi alimentari, indicativamente fino a venerdì, quando la Asl ne certificherà la potabilità e darà il via libera. Sono 13, complessivamente, i cantieri portati avanti in contemporanea nel corso della giornata, tra cui quelli di Pescara, Popoli Terme, Manoppello e Tocco da Casauria. Cinque sono già chiusi, sette chiuderanno entro le 21 e l'ultimo dovrebbe chiudersi per le 23, quando il maxi intervento sarà concluso. "A partire dalle 23.30 - fa sapere Aca - avranno inizio le operazioni di riempimento della condotta adduttrice, una fase particolarmente delicata che richiederà circa cinque ore. Una volta completato il riempimento dei serbatoi, previsto entro le ore 6.00, sarà possibile riattivare la distribuzione idrica verso tutti i comuni interessati. La reimmissione dell'acqua avverrà in modo lento e graduale, per evitare rotture e stress alle condotte. La pressione impiegherà l'intera giornata successiva per stabilizzarsi". In azione 20 squadre dell'Aca, per un totale di 50 addetti. I lavori sono finalizzati, tra l'altro, al collegamento simultaneo di più punti tra la vecchia condotta e la nuova infrastruttura in acciaio già posata. (ANSA).

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