Il sindaco di Modena incontra la turista tedesca ferita: "Straordinaria forza d'animo"

(ANSA) - MODENA, 20 MAG - "Ho trovato una straordinaria forza d'animo". Il sindaco di Modena Massimo Mezzetti descrive con queste parole l'incontro avuto oggi con la donna tedesca ferita sabato pomeriggio, quando l'auto lanciata sulla folla da Salim El Koudri l'ha centrata in pieno tranciandole entrambe le gambe. Il sindaco ha incontrato la turista 69enne all'ospedale di Baggiovara dove è ricoverata, accompagnato dalla prefetta Fabrizia Triolo. "Grande serenità, sua e di sua sorella che la accudisce - dice il sindaco - in ogni istante. Vicino a lei è stato un momento di grande commozione, forse più per me e il prefetto che per lei. Però, lei e la sorella, ci hanno tenuto a dire di aver capito come le città e le istituzioni siano state molto vicine ed attente. La sorella ha raccontato che quando torna in albergo, va al bar, sente una comunità che ha il senso di colpa per quello che è accaduto, ma anche una grandissima vicinanza ed una grandissima solidarietà. Loro - continua Mezzetti - hanno ringraziato la città, saremmo noi che dobbiamo ringraziare e scusarci con loro per quello che è accaduto". "Questa grande serenità d'animo - sottolinea il sindaco - e questa forza della sorella fanno essere più sereno anche me, più tranquillo per quando andrà a casa, speriamo nei prossimi giorni e perché comunque i segni della riabilitazione ci sono tutti. Si vede, ora, nonostante sia sotto osservazione, che c'è una rapida ripresa, per quello che è compatibile col danno purtroppo irreversibile che ha subito. Ho parlato con lei direttamente grazie a una straordinaria operatrice sanitaria che le è stata vicino tutti i giorni che è di origini tedesche e che ha potuto fare da tramite, da traduttrice, e quindi abbiamo potuto comunicare in questo modo. La signora, appunto, ha ringraziato noi per questa visita, per la vicinanza nostra, delle istituzioni, Comune e Stato rappresentato dal prefetto, e sostanzialmente ci ha fatto intendere che non è colpa nostra, però - conclude il sindaco non nascondendo commozione - comunque credo che ognuno di noi un po' di sensi di colpa ce li abbia". (ANSA).
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