Il Fvg al fianco dell'Ucraina dopo 4 anni di conflitto

Pd, sia pace giusta. Avoledo, no ad artisti premiati da Putin

(ANSA) - TRIESTE, 22 FEB - Manifestazioni un pò dovunque in Friuli Venezia Giulia per ricordare che in Ucraina si combatte da quattro anni (l'anniversario cadrà il 24 Febbraio prossimo). Organizzazioni italo-ucraine, associazioni e partiti politici si sono riuniti contro il conflitto esibendo bandiere giallo-azzurre e striscioni contro la guerra. A Trieste, in piazza della Borsa, decine di cittadini ucraini, si sono riuniti in circolo sistemando al centro scarpe di bambini, per ricordare i piccoli che l'esercito russo ha portato via e di cui si sono perse le tracce. Una analoga manifestazione è in corso a Pordenone; a Udine in piazza XX Settembre l'associazione "Liberi oltre illusioni" con il Club Unesco Udine e la Chiesa ortodossa (e il patrocinio del Comune di Udine) hanno portato in piazza un centinaio di persone tra ucraini e italiani e anche esponenti del Pd, di FdI, Radicali Italiani, Italia Viva e Azione. Per la presidente di Ucraina-Friuli, Viktoria Skyba, "ai bambini ucraini è rubata l'infanzia" spiegando che "la pace non si raggiunge con le chiacchiere ma occorre costruirla e difenderla", ringraziando "le tante forze politiche per ribadire che la nostra Europa unita deve essere difesa". Il segretario di Udine del Pd Luca Braidotti ha esortato a "mantenere salda la rotta per richiedere da Udine come da ogni parte d'Italia il perseguimento di una pace giusta e sicura per l'Ucraina e per l'Europa". "La pace non deve coincidere con la resa dell' Ucraina, né legittimare l'aggressione russa né cancellare i crimini di guerra commessi", ha detto. Tra gli altri, sono intervenuti l'assessore del Comune di Udine, Federico Pirone, ricordando che la città "non ha mai smesso di stare vicino al popolo ucraino",e lo scrittore Tullio Avoledo che ha raccontato di aver litigato con il suo editore russo per la differenza di vedute sul conflitto. "Non ritengo morale accogliere nei nostri teatri, nei nostri festival, scrittori, atleti, musicisti, artisti premiati da Putin o che fanno parte della sua corte", "dobbiamo difendere in prima linea l'Ucraina". (ANSA).

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