I nomi utente su WhatsApp potrebbero aumentare il furto di identità

Media, nomi simili a personaggi pubblici e politici ancora disponibili per tutti

(ANSA) - MILANO, 03 LUG - L'introduzione degli username su WhatsApp sta sollevando preoccupazioni in merito alla sicurezza degli utenti. Nei primi test, il sito di esperti TechCrunch ha scoperto che sono ancora disponibili username simili a quelli di politici di spicco, celebrità, imprenditori e istituzioni pubbliche. In teoria, chiunque potrebbe prenotarli e assicurarseli quando la funzionalità di ricerca degli iscritti tramite nome utente sarà attiva globalmente. Il fondatore di Binance, Changpeng Zhao, ha dichiarato su X di non essere riuscito a prenotare "cz_binance", il nome utente che già utilizza sul social e che avrebbe voluto confermare anche sull'app di messaggistica di Meta. Interpellata su come si protegge dalle frodi di identità, proprio Meta ha dichiarato a TechCrunch di riservare i nomi utente di personaggi pubblici, enti governativi e "alcune varianti", in modo che solo i legittimi proprietari possano rivendicarli. A intervenire sul tema è stata anche la Mozilla Foundation, che sviluppa il browser di navigazione Firefox, affermando che l'introduzione dei nomi utente comporterà nuovi compromessi. "L'aumento delle truffe e dei casi di impersonificazione tramite profili falsi rappresenta potenzialmente un problema", ha dichiarato. Per ora, WhatsApp afferma di aver adottato un approccio graduale. "Ci stiamo prendendo il nostro tempo e stiamo ascoltando i feedback in modo che, quando la novità verrà implementata entro la fine dell'anno, sia perfetta". Con la funzione, gli iscritti potranno condividere con gli altri il nome prescelto invece del numero di telefono; un modo, secondo WhatsApp, per aumentare la privacy. (ANSA).

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