I Metallica a Bologna per l'unica data italiana dell'M72 World Tour

Leggende della musica heavy, sono nati nella scena underground di Los Angeles

(ANSA) - BOLOGNA, 01 GIU - Arrivano direttamente da Berlino allo stadio Dall'Ara di Bologna per l'unica data italiana del'M72 World tour, mercoledì 3 giugno, i Metallica, che hanno passato oltre quarant'anni a guidare la carica come la forza più iconica e influente del thrash metal. Leggende della musica heavy, sono nati nel caos fertile della scena underground di Los Angeles nei primi anni '80 e la loro comparsa non solo ha definito un genere, ma ha trasformato il mainstream. Spingendo i limiti della musica estrema con un suono più veloce, forte e audace di qualsiasi cosa l'avesse preceduto, un collettivo di amanti dei riff con i capelli lunghi e spiriti ribelli ha tracciato il percorso di ciò che il metal è diventato. Al fianco di Slayer, Megadeth e Anthrax come parte dei "Big Four" del thrash metal, la loro missione ha preso il via con l'uno-due di Kill 'Em All (1983) e Ride The Lightning (1984). Evolvendosi da un thrash senza fronzoli alla visione di classici senza tempo come Fade To Black e For Whom The Bell Tolls, la loro ambizione li ha rapidamente proiettati al centro della cultura pop. Dimostrando che la musica heavy poteva essere più intelligente di quanto molti pensassero, la maestria tecnica dell'album spartiacque Master of Puppets e i taglienti commenti sociali di ...And Justice for All (1988) hanno collocato i Metallica in una categoria a sé. Il filo conduttore del loro viaggio lungo quattro decenni è stata la ferma volontà di non restare mai fermi. Da The Black Album (1991) al groove bluesy di Load (1996) e Reload (1997), fino alla cruda potenza di Death Magnetic (2008), che segna un ritorno alle radici thrash, la loro creatività non ha mai smesso di reinventarsi. E le urla di James Hetfield, gli assoli di Kirk Hammett, lo stile percussivo di Lars Ulrich e - dal 2003 - il basso potente di Robert Trujillo sono diventati pilastri fondamentali del Dna del metal. Un nuovo capitolo si è aperto con l'undicesimo album della band, 72 Seasons, il loro lavoro più introspettivo fino ad oggi, che affronta temi di identità e rinascita. (ANSA).

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