Gondoliere ferito a Venezia, sbilanciato da un'onda anomala

Il 'pope' trasferito in codice rosso all'Ospedale, vittima della 'restìa'

(ANSA) - VENEZIA, 19 GIU - Sarebbe stata un'onda anomala e non, come sembrava in un primo momento, l'urto con un'altra imbarcazione, a causare lo sbandamento che ha fatto perdere l'equilibrio a un gondoliere a Venezia, finito all'ospedale con un trauma cranico e l'iniziale perdita di conoscenza. A prestargli il primo soccorso è stato un collega che oltre ad aiutarlo ha allertato il Suem. Il "pope", trasferito dai sanitari all'ospedale, era in codice rosso e ora i medici svolgeranno approfondimenti sulle sue condizioni di salute. Sul posto per le verifiche e i rilievi è intervenuto il nucleo natanti della polizia locale. L'onda sarebbe stata causata dal passaggio di un mezzo acqueo vicino allo "stazio" di San Simeon, sulla riva opposta alla stazione di Santa Lucia, dove era ormeggiato il mezzo con il gondoliere a bordo. L'uomo era intento a preparare la gondola prima dell'uscita in laguna. La bassa marea in quel momento (-30 centimetri) avrebbe generato il fenomeno detto di "restia", cioè un moto ondoso violento e contrario, una specie di risucchio di marea che prima abbassa completamente l'acqua e poi la restituisce nella forma di un'onda anomala che investe le imbarcazioni, sbilanciandole o addirittura rovesciandole. (ANSA).

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