Gino Cecchettin: "Non volevo salire in cattedra, ho fatto tante domande a me stesso"

"Sostanzialmente quello che io ho voluto fare non e' stato di salire in cattedra, non e' il mio ruolo e non posso insegnare nulla. Ho solo fatto tante domande a me stesso e ho pensato che queste domande fossero utili agli altri. Penso che Giulia avesse il diritto di essere non solo ricordata, ma che ci fosse una memoria di lei e questo libro me ne ha dato l'opportunita'. Penso che ogni genitore ritrovi nel libro anche uno spunto per poter affrontare magari l'approccio con i figli". Cosi' Gino Cecchettin, padre di Giulia, ospite a "Che tempo che fa" sul Nove. "Cara Gulia. Quello che ho imparato da mia figlia", il titolo del libro scritto sulla figlia da Gino Cecchettin con Marco Franzoso, e' stato il "modo migliore per elaborare il lutto", ha detto il papa' della ragazza, la studentessa di Vigonovo uccisa a novembre dall'ex fidanzato Filippo Turetta, reo confesso dell'omicidio. Gino ha parlato, presentando l'uscita del libro a "Che tempo che fa", condotto da Fabio Fazio. (NPK) Fonte: u.s.

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