Gesuiti italiani, 'non si può rispondere ai giovani con la repressione'

'Si sta rinunciando a ragionare sulle cause del disagio'

(ANSA) - ROMA, 22 OTT - "Fermare la violenza in atto è necessario, ma non si può rispondere al malessere diffuso con altra violenza, moltiplicando i silenzi politici o inasprendo gli interventi repressivi attraverso ripetuti decreti che promettono mediaticamente la sicurezza, rinunciando a ragionare nel dibattito pubblico sulle cause del disagio sociale e sulle azioni possibili per darvi risposte". Così la rivista dei gesuiti italiani 'Aggiornamenti Sociali'. I vandalismi vanno condannati ma "dovremmo chiederci quanto sia credibile farlo" visto che prevale "la giustificazione del ricorso alla forza, infischiandosene di leggi e limiti al proprio potere". (ANSA).

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