Genova ricorda i 27 anni della morte di De André, Salis 'ci manchi'

"Ha dato voce a un'umanità fragile e ostinata"

(ANSA) - GENOVA, 11 GEN - Ventisettesimo anniversario della morte di Fabrizio De André il celebre cantautore genovese e uno dei più importanti cantautori italiani morto a Milano l'11 gennaio 1999. La prima a ricordarlo è stata la sindaca di Genova Silvia Salis con un messaggio sui suoi canali social. "La sua chitarra, le sue parole ci hanno insegnato a guardare Genova e la vita senza filtri, ad ascoltare chi resta ai margini, a riconoscere dignità anche dove è più difficile vederla - scrive Salis - Ha dato voce a un'umanità fragile e ostinata, che è anche l'anima più profonda della nostra città. Le sue canzoni continuano a parlarci degli ultimi, delle libertà negate e di quelle ancora da conquistare. E continuano a ricordarci chi siamo e chi possiamo essere. I suoi messaggi continuano interrogarci a metterci di fronte alle tante contraddizioni del nostro presente". La sindaca aggiunge che "con affetto, gratitudine e un po' di nostalgia, Genova riconoscerà sempre quanto il suo sguardo libero abbia contribuito a rafforzare l'identità culturale della nostra città. Ciao Faber, ci manchi". (ANSA).

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