Furto in ditta orafa a Arezzo, il bottino è di 20 chili di oro

Metallo giallo è ai massimi storici. Commando di professionisti ha agito in 6 minuti

(ANSA) - CAPOLONA (AREZZO), 01 APR - Sarebbe stato un commando, composto da almeno otto-dieci persone, mascherate e ben equipaggiate, ad assaltare nella notte la Top Gold, azienda orafa di Capolona (Arezzo), riuscendo a fuggire con un ingente quantitativo di metallo prezioso. Un colpo da professionisti mentre il metallo giallo sta segnando i massimi storici di valore sul mercato. L'azione, intorno alle 3 di questa notte, sarebbe durata solo sei minuti ed era pianificata nei dettagli. La banda, dopo aver sfondato con un'auto rubata l'accesso, ha preso di mira la cassaforte, facendola esplodere con una tecnica ancora da ricostruire. Tra le ipotesi, l'utilizzo di gas, forse idrogeno, che avrebbe provocato una deflagrazione tale da danneggiare anche parte della copertura dell'edificio. Il bottino sarebbe ingente: si parla di circa 20 chili di oro e altri metalli preziosi per un valore che potrebbe superare i 2,5 milioni di euro, anche se le stime sono in corso e non ci sono ancora dati esatti. Per garantirsi la fuga, i banditi hanno predisposto una serie di ostacoli lungo le vie di accesso alla zona industriale, abbattendo alberi e disseminando chiodi sull'asfalto. Un espediente che ha rallentato l'intervento dei soccorsi e delle forze dell'ordine. Il titolare dell'azienda, accorso dopo l'allarme, si è trovato davanti uno di questi sbarramenti, urtandolo con l'auto. Sul posto sono intervenuti i carabinieri, che hanno immediatamente avviato le indagini per ricostruire la dinamica del colpo e identificare i responsabili. Gli investigatori stanno analizzando i sistemi di videosorveglianza della zona e i varchi con lettura targhe installati nel territorio. (ANSA).

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