Frodi sentimentali e falsi investimenti in criptovalute, 23 indagati

Guardia finanza Cuneo, "da Belgio a Lituania riciclati 900 mila euro"

(ANSA) - CUNEO, 26 FEB - Era un'organizzazione criminale transnazionale specializzata in frodi informatiche e riciclaggio quella che i militari del comando provinciale della guardia di finanza di Cuneo hanno smantellato, portando la procura locale a indagare 23 persone: per una di loro, accusata di truffa, autoriciclaggio e sostituzione di persona, il gip ha disposto la custodia cautelare in carcere. Due degli indagati erano già detenuti per altre condotte illecite. L'indagine è scaturita dalla denuncia di una vittima di una "truffa romantica" e ha consentito di delineare i contorni di un sodalizio operante tra l'Italia, il Portogallo, la Lituania, l'Irlanda del Nord e il Belgio. Il gruppo agiva attraverso la creazione di falsi profili sui principali social network. Le vittime venivano indotte a versare ingenti somme di denaro dopo essere state coinvolte in finti rapporti sentimentali o attratte da prospettive di facili guadagni, attraverso investimenti fittizi in criptovalute e wallet digitali. L'efficacia del sistema fraudolento poggiava su una sofisticata attività di manipolazione e sull'utilizzo di tecniche di sostituzione di persona per rendere credibili i profili virtuali. La complessa ricostruzione dei flussi finanziari ha permesso di accertare il riciclaggio e l'autoriciclaggio di somme di circa 900.000 euro. Sulla base del quadro indiziario, è stato disposto anche il sequestro preventivo di 19 rapporti finanziari impiegati per la commissione degli illeciti. (ANSA).

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