Francia, oltre seicento i fermati dopo la terza notte di disordini

Sono 667 le persone fermate nella terza notte di violenze seguite all'uccisione, da parte di un agente di polizia, di un giovane a Nanterre, nella banlieue parigina, durante un controllo. Lo ha scritto su Twitter il ministro dell'Interno Gèrald Darmanin. "La notte scorsa, polizia, gendarmi e pompieri hanno affrontato nuovamente con coraggio una violenza rara. In linea con le mie precise indicazioni, hanno compiuto 667 fermi", ha comunicato. L'ARTICOLO Ragazzo ucciso da un poliziotto, in Francia terza notte di violenze. Il ministro dell’Interno: “Oltre 660 persone fermate”

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