Flash mob per celebrare la marcia su Roma a Viterbo, Pd 'inaccettabile'

Cori fascisti e striscioni. 'Dalla sindaca ci aspettiamo un segnale politico forte'

(ANSA) - ROMA, 29 OTT - "Un fatto di gravità assoluta che non può lasciare indifferente la nostra comunità". Così la segretaria del Circolo Pd di Viterbo, Alessandra Troncarelli, dopo la manifestazione non autorizzata di ieri sera a Viterbo, in cui un gruppo di persone intonando canti fascisti ha esposto uno striscione con la scritta "Noi Marciamo ancora !" con accanto un fascio littorio. "Celebrare la Marcia su Roma tra fumogeni, cori nostalgici e l'esposizione di uno striscione con il fascio littorio - ha osservato Troncarelli - rappresenta una provocazione inaccettabile e uno sfregio alla memoria democratica e alla storia della nostra città. L'Italia è una Repubblica fondata su una Costituzione chiaramente antifascista: Principi, valori e simboli della nostra democrazia non sono negoziabili e non possono essere calpestati in nome di alcuna manifestazione o nostalgia del passato. Questo ennesimo episodio si inserisce purtroppo in una scia di provocazioni già viste nei mesi scorsi, come nel caso dello striscione sulla remigrazione". "Come Partito Democratico riteniamo che la difesa dei valori costituzionali debba essere prioritaria per chiunque rappresenti la città". Infine, conclude: "Dalla sindaca e dalla giunta ci aspettiamo oggi un segnale politico forte, chiaro e senza tentennamenti: servono prese di posizione nette e azioni concrete affinché gli spazi pubblici di Viterbo rimangano luoghi di convivenza civile, rispetto e legalità democratica". (ANSA).

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