Firmato contratto presidi, Valditara 'valorizza chi lavora nelle scuole'

Riguarda circa 8mila dirigenti scolastici per il triennio 2022-2024

(ANSA) - ROMA, 06 AGO - Oggi è stato firmato, in via definitiva, il Contratto collettivo nazionale di lavoro relativo all'Area istruzione e Ricerca per il triennio 2022-2024, a beneficio di circa 8.000 dirigenti scolastici, dopo la certificazione positiva della Corte dei Conti. Si è quindi concluso l'iter di adozione del contratto, che rappresenta un ulteriore traguardo per il settore "Scuola", raggiunto - fa notare il ministero dell'Istruzione - grazie alla scelta del ministro Giuseppe Valditara di procedere tempestivamente per i dirigenti scolastici, così come già avvenuto per docenti e personale ATA, alla definizione della parte economica e dei principali istituti normativi. "Abbiamo mantenuto un altro fondamentale impegno finalizzato alla valorizzazione di chi guida le Istituzioni scolastiche. La stagione dei blocchi contrattuali è definitivamente chiusa. Continueremo convintamente nelle attività volte a migliorare sempre di più le condizioni retributive e di welfare di chi presta il proprio servizio nelle nostre Scuole. Il nostro lavoro prosegue con il consueto impegno per definire l'Atto di indirizzo e avviare le trattative per il triennio 2025-2027, assicurando piena continuità contrattuale a tutto il personale del sistema educativo nazionale", commenta il ministro dell'Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara. La scelta di riallineare le scadenze contrattuali si conferma un pilastro della strategia ministeriale per rispondere alle reali esigenze di chi lavora nelle scuole per garantire il diritto allo studio e lo sviluppo sociale ed economico del Paese. (ANSA).

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