'Figli del 4 maggio', un volume sul Grande Torino sostiene l'Irccs Candiolo

(ANSA) - TORINO, 29 APR - E' stato presentato oggi nella Sala delle Colonne del Comune di Torino il libro 'Figli del 4 maggio', dedicato alla storia del Grande Torino. Il volume è curato da Franco Ossola e Carlo Testa. I proventi della vendita andranno alla Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro per sostenere l'attività dell'Istituto di Candiolo Irccs. Il volume contiene una carrellata di ricordi e 'confessioni' di 300 dei 12.500 iscritti all'associazione 'Figli del 4 maggio' (dal 4 maggio 1949, giorno in cui avvenne la tragedia di Superga, ndr), che sostiene l'Istituto di Candiolo dal 2024. "Noi crediamo - ha spiegato Testa - che la solidarietà sia la base fondamentale di una comunità. Da oggi e fino a Natale affronteremo una maratona per promuovere il libro". Ossola ha sottolineato che il volume esce in un anno in cui si incrociano date significative: 50 anni dall'ultimo scudetto granata, 100 anni dalla costruzione dello stadio Filadelfia, e 120 anni del Torino Calcio. "A queste date - ha detto il direttore generale della Fondazione Gianmarco Sala, figlio del leggendario campione granata Claudio Sala - aggiungerei quella dei 40 anni della nostra Fondazione, scanditi dal sostegno di un'intera comunità, una solidarietà che fa dell'Istituto di Candiolo Irccs un unicum in Italia e che gli ha consentito di crescere e di tagliare sempre nuovi traguardi". L'assessore allo Sport del Comune, Mimmo Carretta, ha ricordato il suo forte rapporto con la Fondazione e affermato che il 4 maggio "riconduce a un patrimonio che è diventato mondiale". Carretta ha sottolineato l'impegno dell'amministrazione comunale per togliere le ipoteche sullo stadio Grande Torino e offrire così "nuove opportunità di sviluppo di una storia". (ANSA).
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