Fedriga dai lavoratori Electrolux che presenziano a Pordenonelegge

(ANSA) - PORDENONE, 20 SET - All'uscita dal Teatro Verdi dove si è svolta la cerimonia conclusiva del 27/o Pordenonelegge alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, il governatore della Regione Friuli Venezia Giulia Massimiliano Fedriga ha raggiunto la zona tra la folla dove erano assiepati alcune decine di lavoratori della Electrolux dietro uno striscione giallo con la scritta "Electrolux non si spegne". Fedriga ha stretto la mano a tanti di loro e si è intrattenuto con loro per alcuni minuti parlando della situazione precaria in cui si trova lo stabilimento produttivo di Porcia (Pordenone), che rischia di essere ridimensionato dalla multinazionale in un forte dimagrimento con numerosi esuberi che riguarda l'intera presenza Electrolux in Italia. La vertenza "è un esempio di grande alleanza tra parte sindacale, datoriale - ovviamente non la proprietà ma la rappresentanza, quindi Confindustria - e istituzioni - ha spiegato Fedriga ai giornalisti subito dopo - Un'unità di intenti che vuole salvaguardare l'occupazione in primis ma non solo: anche un patrimonio che questa terra ha espresso e che non può essere buttato all'aria per scelte che riteniamo profondamente sbagliate" ha commentato. "Mi sono permesso di ringraziarli perché non stanno facendo una battaglia solo per loro stessi o per la loro azienda, ma per un'intera comunità. Tutti auspichiamo di poter giungere a una soluzione positiva per Electrolux e i suoi lavoratori". Il governatore ha poi commentato il discorso di Mattarella, protagonista della cerimonia conclusiva di Pordenonelegge: "Mi è sembrato di enorme spessore e molto approfondito" ha detto. "Questo sottolinea quanto ci tenesse ad essere presente qui oggi, anche per portare i principi fondamentali di libertà che rappresenta in quanto più alta istituzione dello stato e difensore della carta costituzionale". (ANSA).
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