Famiglia nel bosco: Pillon, 'inaccettabile l'inerzia dei servizi sociali'

(ANSA) - VASTO, 05 SET - "Spiace prendere atto che il Servizio sociale affidatario abbia rimandato sia la propria disponibilità sia, e ciò è più grave, la concreta applicazione dei rientri a Palmoli dei minori". Così l'avvocato Simone Pillon, legale della cosiddetta famiglia nel bosco, a qualche giorno di distanza dalla decisione del Tribunale per i minorenni dell'Aquila sul rientro graduale in famiglia dei tre figli della coppia anglo-australiana. In una nota, il legale denuncia ritardi e difficoltà nell'attuazione concreta delle indicazioni del Tribunale. "Immediatamente dopo la comunicazione del decreto - spiega Pillon - abbiamo chiesto una riunione per risolvere con tutti gli attori istituzionali i delicati e complessi problemi di attuazione pratica delle indicazioni del Tribunale". Secondo il legale, tutrice, curatrice e medici della Neuropsichiatria infantile di Atessa hanno "immediatamente offerto la loro disponibilità". Al contrario, sostiene, il Servizio sociale affidatario avrebbe rinviato. "Anche le rassicurazioni verbali, ricevute giovedì, circa una comunicazione via email che avrebbe dovuto arrivare entro venerdì 4 settembre, sono rimaste lettera morta". Ad oggi, sottolinea Pillon, non è stato avviato il programma di rientro dei tre bambini, che dallo scorso novembre si trovano nella casa-famiglia di Vasto, e non è stata neppure indicata una data per l'incontro richiesto tra le parti. (ANSA).
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