False prescrizioni mediche, 16 rinvii a giudizio a Lamezia Terme

(ANSA) - LAMEZIA TERME, 18 FEB - Presunte false prescrizioni con un potenziale danno al servizio sanitario pubblico di circa 300mila euro. Si è conclusa la fase delle indagini preliminari eseguita dai finanzieri del Gruppo di Lamezia Terme, coordinati dalla Procura della Repubblica di Lamezia Terme, che avrebbe svelato l'esistenza di un'associazione a delinquere finalizzata a perpetrare una truffa aggravata ai danni dell'Asp di Catanzaro. Le false fatture sarebbero 270. 16 invece le persone rinviate a giudizio. Secondo gli investigatori il sistema illecito, diffuso, era finalizzato a lucrare indebitamente sui rimborsi riconosciuti dall'Asp per l'acquisto di presidi e ausili, attraverso la presentazione al distretto sanitario lametino di prescrizioni "prefabbricate ad hoc" che sarebbero risultate false. A beneficiare di questo meccanismo sarebbero state aziende operanti nel settore ottenendo in modo illecito rimborsi non dovuti. Secondo quanto ricostruito dalle Fiamme gialle gli indagati si sarebbero "adoperati per predisporre i moduli prescrittivi con l'intestazione del Distretto sanitario lametino inserendovi, oltre al presidio/ausilio, la diagnosi e il relativo piano terapeutico, sostituendosi di fatto a uno specialista ed effettuando la compilazione del documento, apponendovi timbro e firma contraffatti di ignari medici specialisti ovvero facendo sottoscrivere le prescrizioni già compilate da due specialisti compiacenti, in servizio presso il Polo sanitario territoriale ed il presidio ospedaliero di Lamezia Terme". (ANSA).
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