Fabregas, se alla gente non piace il mio calcio non me ne frega niente

Tecnico del Como, a me hanno chiesto un gioco bello come il lago

(ANSA) - MILANO, 17 GEN - Il calcio non è solo risultati ma progetto, idee, bel gioco: Cesc Fabregas non cambia idea dopo la discussa sconfitta del Como contro il Milan e affronta la Lazio forte delle proprie convinzioni. "Mi sembra strano che nel 2026 - dice in conferenza stampa - si debba parlare di queste cose. Il calcio è di tutti, si vince in tanti modi. Io l'ho fatto con Conte, con Wenger... e ho sempre vinto. Complimenti al Milan perché ha vinto, ma non vuol dire che sia migliore o peggiore. Serve rispetto per tutti". "Le persone mi attaccano ma - prosegue Fabregas - io non ho detto niente. Se alla gente non piace il mio calcio non me ne frega niente. A me dal primo giorno hanno chiesto questo, un gioco bello come il lago di Como. Non mi hanno detto di vincere e basta. Ma creare uno stile di gioco, un'identità, un tipo di giocatore specifico che venga al Como. Il mio lavoro è diverso. Se mi dovessero dire di vincere e basta, lavorerei e mi adatterei in maniera diversa. Sono stanco di questo - ha sottolineato Fabregas -. Noi proviamo le nostre cose, lavoriamo qua, abbiamo la nostra maniera di giocare. Per me è un dibattito assurdo, è mettere il dito in un posto dove non c'è il buco". (ANSA).

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