F1: 32 anni senza Ayrton Senna, quel 'maledetto' 1 maggio 1994 a Imola

(ANSA) - ROMA, 01 MAG - Il 1 maggio del 1994 e la morte del mito della Formula 1 Ayrton Senna. Sono passati 32 anni da quella 'maledetta' domenica di primavera quando, sul circuito di Imola, in occasion del Gran Premio di San Marino la leggenda brasiliana perse la vita (a 34 anni) a seguito di un drammatico incidente con la sua Williams, alla curva del Tamburello. Quello tra la fine di aprile e l'inizio di maggio di quell'anno fu un weekend nefasto per la Formula 1 reso ancora ancor più drammatico da un altro incidente in cui morì anche il pilota austriaco Roland Ratzenberger nelle qualifiche. Tre volte campione del mondo di Formula 1 con la McLaren (1988, 1990 e 1991), Senna è considerato uno dei più grandi piloti e sportivi di tutti i tempi, nonché una delle figure più rappresentative dell'automobilismo. È inoltre citato come un eroe nazionale nel suo Paese. Il brasiliano era un pilota completo sotto ogni aspetto, dalla messa a punto alla gestione delle gomme: seppe distinguersi nel corso della sua carriera soprattutto per la guida sul bagnato e la velocità in qualifica, caratteristica, quest'ultima, che gli consentì di detenere il record di pole position (65) dal 1989 al 2006. (ANSA).
Riproduzione riservata © La Nuova Venezia








