Ex presidente del Kennedy Center compra la scultura rimossa da Trump

(ANSA) - NEW YORK, 08 SET - L'ex presidente del Kennedy Center che Donald Trump licenziò con il resto del board all'inizio del suo secondo mandato ha acquistato una celebre scultura astratta che il tycoon aveva fatto rimuovere nei giorni scorsi dal Kennedy Center. Il miliardario e filantropo David Rubenstein ha comprato dalla fondazione dell'artista Joel Shapiro l'opera 'Blue' che la scorsa settimana è stata smantellata con il progetto di farla installare nel giardino delle sculture della National Gallery accanto a opere, tra gli altri, di Marc Chagall, Joan Miró, Louise Bourgeois, Mark di Suvero e Alexander Calder. Rubinstein, uno dei fondatori del colosso della private equity Carlyle Group e presidente del board della National Gallery, ha pagato due milioni di dollari per 'Blue', un'opera astratta che raffigura una figura umana stilizzata color blu cobalto nell'atto di saltare di gioia. Shapiro, che è morto lo scorso anno, l'aveva donata al Kennedy Center in occasione dell'inaugurazione del Reach, l'ampliamento del centro nazionale per le arti aperto nel 2019. Avrebbe dovuto essere un'installazione permanente all'aperto, affacciata sul Potomac, e una "celebrazione delle possibilità" umane offerte dalla creativita' e dalla liberta'. Dopo essere rimasta esposta per sette anni, l'opera è stata rimossa a sorpresa la scorsa settimana: il Kennedy Center non aveva dato alcun preavviso dell'iniziativa. Josef Palermo, curatore delle arti visive e della programmazione speciale del centro fino allo scorso marzo, ha raccontato al Washington Post che l'ex presidente del centro, Richard Grenell, gli aveva ordinato di "sbarazzarsi" di tutte le opere d'arte esposte all'esterno perché Trump voleva esporre una collezione completamente nuova alla riapertura del Kennedy Center dopo un paio di anni di lavori di ristrutturazione peraltro ora bloccati dalla magistratura. (ANSA).
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