Europa Radicale manifesta a Odessa, 'un dovere civico e morale'

(ANSA) - TORINO, 24 FEB - Gli attivisti piemontesi di Europa Radicale hanno manifestato oggi a Odessa, nel quarto anniversario dell'invasione russa, per chiedere "uno scudo protettivo sui cieli dell'Ucraina e il processo ai criminali di guerra del Cremlino". Fra i dimostranti, raccolti sulla cima della scalinata Potemkin, c'erano decine di ucraini e una quarantina di italiani fra cui Pina Picierno, vicepresidente del parlamento europeo, i parlamentari Ivan Scalfarotto e Benedetto della Vedova, i consiglieri comunali milanesi Elena Buscemi e Gianmaria Radice. Decine gli ucraini presenti. Per Europa Radicale sono intervenuti Igor Boni, Federica Valcauda, Emilia Rossi e Silvja Manzi. "Siamo fieri - dichiarano - di essere riusciti a realizzare questa manifestazione che per noi è un dovere civico, politico, umano e civile. Chiediamo che l'Ucraina entri in Europa e che l'Europa entri in Ucraina per chiudere i cieli e fermare la mano assassina di Putin. Odessa è una città stupenda che portiamo nel cuore insieme alla forza dei suoi cittadini, che vivono ogni giorno sotto attacco tentando di trovare un briciolo di normalità". "Che nel nostro Paese - proseguono i radicali - ci siano partiti e leader politici a cominciare da Lega e Cinque Stelle che non perdono occasione per lasciare al loro destino l'Ucraina, l'Europa, la democrazia e la libertà, è il segno della pervasività della guerra ibrida di Mosca". (ANSA).
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