Etna, la colata lavica avanza fino a quota 1.420 metri

Continua ad essere alimentata la colata che emerge della bocca effusiva nella Valle del Bove dell'Etna, in prossimita' di monte Simone, a circa 2.100 metri sul livello del mare. Secondo osservatori in loco, il fronte lavico sarebbe avanzato arrivando a circa 1.420 metri di quota. Lo scenario eruttivo e' quello di una zona desertica lontana dai centri abitati. L'allerta vulcanica per l'aviazione, il Vona, rimane di colore arancione, il terzo livello di allarme su una scala di quattro, ma l'attuale attivita' dell'Etna non impatta sull'operativita' dell'aeroporto di Catania. L'Istituto Nazionale di geofisica e vulcanologia con una nota ufficializza i dati che si erano appresi da fonti sul posto, Il campo lavico in Valle del Bove e' ancora alimentato e il fronte piu' avanzato ha raggiunto la quota di circa 1420 metri sul livello del mare, a est del rilievo di Rocca Musarra. L'estensione massima del campo lavico e' di 2.8 chilometri. Fonte: us Corpo forestale della Regione Siciliana (NPK)

Riproduzione riservata © La Nuova Venezia