'Estate ai 300 Scalini' per l'estate bolognese, in collina dal 4 giugno all'8 agosto

(ANSA) - BOLOGNA, 03 GIU - 'Estate ai 300 Scalini', una delle rassegne più longeve e continuative dell'estate bolognese, torna dal 4 giugno all'8 agosto prossimi con 21 giornate di eventi e 33 appuntamenti tra teatro, musica, arti performative, incontri e cinema. "Un progetto che nasce in un luogo speciale: ha spiegato Giorgia Boldrini, responsabile del settore cultura del Comune di Bologna - un lembo di collina alle pendici di San Luca che, grazie all'intuizione del Teatro dei Mignoli, si è trasformato in uno spazio culturale capace di coniugare arte, socialità, natura e partecipazione". In oltre dieci anni questo luogo è cresciuto fino a diventare una realtà culturale riconosciuta, in grado di ospitare spettacoli, incontri, laboratori ed eventi in formati originali, mantenendo sempre un forte legame con il territorio. Il programma si apre con la Stand Up Comedy Night e prosegue con mostre, laboratori, serate musicali e spettacoli di circo contemporaneo. Particolare attenzione sarà dedicata ai giovani artisti e alle nuove produzioni - hanno aggiunto i direttori artistici Debora Binci e Mirco Alboresi - offrendo uno spazio di sperimentazione e confronto diretto con il pubblico. Tra gli appuntamenti più attesi figura Alberi Maestri, trekking teatrale immerso nella natura, e il festival Insorti, dedicato alle arti performative site specific, che porterà nel paesaggio della collina progetti di teatro, danza, installazione e performance concepiti in dialogo con l'ambiente. La grande novità del 2026 è rappresentata dalle veglie notturne. Si parte con uno Sleeping Concert di musica elettronica dal vivo, pensato per essere ascoltato tra sonno e veglia. Seguirà il cinema di Esterno Notte, con maratone dedicate a 2001: Odissea nello spazio e Solaris, a Novecento di Bertolucci nel cinquantenario dell'uscita e alla prima stagione di Twin Peaks. Accanto alla programmazione artistica continua l'esperienza del Rifugio di Collina, punto di incontro gestito dalla comunità dei soci, con prodotti provenienti dalle colline bolognesi e dalle realtà agricole del territorio. (ANSA).
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