Durante perquisizione Cc trovano viola rubata al fratello di Prodi, minore denunciato

Strumento del valore di 40.000 euro. Controllo partito da un borseggio

(ANSA) - BOLOGNA, 04 APR - Una perquisizione domiciliare, compiuta dai Carabinieri alla ricerca dei responsabili di un borseggio in Val d'Enza, nel Reggiano, ha portato al ritrovamento di una viola da 40.000 euro rubata al fratello dell'ex presidente del Consiglio, Romano Prodi. I militari di Bibbiano hanno denunciato un minore alla Procura minorile di Bologna con l'accusa di indebito utilizzo di carte di credito e ricettazione. Il furto che ha avviato le indagini era avvenuto in un parcheggio di una cittadina della Val d'Enza: una donna di 77 anni era stata avvicinata in auto da un giovane che chiedeva indicazioni per Montecchio Emilia, mentre un complice le sottraeva la borsa dal lato passeggero. Pochi minuti dopo, erano stati prelevati mille euro a uno sportello Bancomat e la stessa tessera Bancomat della signora era stata usata in un distributore di carburante. Le telecamere dell'Atm hanno ripreso il presunto autore, che la Procura minorile di Bologna ha quindi sottoposto a decreto di perquisizione. A casa del giovane gli uomini dell'Arma hanno trovato abiti identici a quelli indossati durante il prelievo fraudolento e, inaspettatamente, una viola completa di doppio archetto del valore di circa 40.000 euro. Lo strumento era stato rubato poche ore prima a Montecchio Emilia al fratello dell'ex premier, che ne aveva denunciato il furto alla stazione di Bologna Navile. La viola è stata restituita al proprietario. Sequestrati, a seguito della perquisizione domiciliare, anche altri oggetti di provenienza incerta — un soffiatore professionale, una motosega e uno smartphone senza Sim — su cui le indagini sono ancora in corso. (ANSA).

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