Docente accoltellata a Roma, la testimonianza di un collega: "Ragazzo devastato"
"Quel giorno sono entrato subito dopo il fatto. Il ragazzo in questione, una volta compiuto quel gesto orribile si scusava di continuo". Così Corrado Ruffini, un assistente educativo dell'istituto Giovanni Verga, a Roma. "Lui ha palesemente fatto l'unica cosa che purtroppo voleva fare – ha aggiunto. Per il resto non avrebbe fatto altro. Mi ha detto quello che aveva addosso è rimasto seduto tutto il tempo e chiedeva scusa. È un ragazzo devastato. Non aveva mai dimostrato altro a scuola, quindi vuoi dire che è un cervello che è stato deviato da ciò che può vedere”.
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