Di Segni, nella legge sull'antisemitismo il saluto romano sia reato

"Come tutte le forme di offesa alla memoria della Shoah"

(ANSA) - ROMA, 26 GEN - Il "saluto romano, insieme a tutte le forme che offendono la memoria, per noi devono diventare un comportamento, un atto sanzionato penalmente" nella legge sull'antisemitismo, "perché è una responsabilità italiana salvaguardare la memoria". Lo ha detto Noemi Di Segni, presidente dell'Unione delle Comunità Ebraiche Italiane, a margine del convegno "Antisemitismo. Una tragedia che non finisce. Quando la storia riaffiora e interroga il presente" al Senato. "Penso che deve essere tipizzata la nostalgia. Non deve esserci scritto: 'Il saluto romano è reato', ma tutte le forme di offesa alla memoria della Shoah, usando simboli, usando in maniera distorta parole, la nostalgia per termini, cerimonie, il business intorno ai souvenir del fascismo e del nazismo". "Oggi bisogna dimostrare che c'è un'istigazione a commettere reato, che c'è un'aggravante razziale, che c'è un'istigazione all'odio razziale, allora anche l'uso di un simbolo forse entra in questo. Questo deve offendere l'Italia repubblicana". (ANSA).

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