Definiti in Libia i meccanismi per il rimpatrio dei migranti

(ANSA) - IL CAIRO, 03 AGO - Meccanismi per "garantire il rimpatrio sicuro e dignitoso dei migranti" sono stati definiti nel corso di una riunione svolta ieri a Tripoli a cui hanno partecipato ambasciatori e rappresentanti di diversi Paesi africani e arabi, nonché rappresentanti di organizzazioni internazionali e agenzie governative competenti. Ne dà notizia il ministero dell'Interno libico. L'obiettivo era quello di esaminare l'attuazione della seconda fase del Programma Nazionale per l'Espulsione dei Migranti Irregolari, di accelerare le operazioni di espulsione e di garantirne la continua applicazione in conformità con il piano approvato. Sono stati quindi messi a punto meccanismi di coordinamento e di esecuzione dei rimpatri, che prevedono anche la semplificazione del rilascio dei documenti di viaggio e il rafforzamento della cooperazione con le ambasciate dei Paesi di origine e con i partner internazionali. Sono stati inoltre esaminati gli sforzi intrapresi dal Ministero dell'Interno per sviluppare il sistema di gestione della migrazione - afferma il dicastero in una nota - e l'importanza di unificare gli sforzi e rafforzare le partnership con i paesi amici e le organizzazioni internazionali a sostegno dei programmi di espulsione. "Ciò contribuirà - commenta il ministero libico - al raggiungimento degli obiettivi del Ministero in materia di sicurezza delle frontiere e al miglioramento dell'efficacia della gestione della migrazione. (ANSA).
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