Dazi ridotti per l'export dal Messico verso gli Usa

Tassa da 25% a 15% per i beni fuori dalle regole dell'accordo nordamericano

(ANSA) - CITTÀ DEL MESSICO, 23 FEB - Dopo che la Corte Suprema degli Stati Uniti ha annullato le tariffe imposte dal presidente Donald Trump, la situazione commerciale per il Messico è cambiata favorevolmente. I giudici hanno stabilito che le imposte precedenti costituivano un chiaro eccesso di potere esecutivo e, in risposta alla sentenza, il tycoon ha annunciato una nuova tassa globale del 15%. Tuttavia, gli scambi nell'ambito del trattato nordamericano Usmca, che rappresentano circa l'85% delle esportazioni messicane, continueranno a pagare una tassa pari allo zero per cento, mantenendo così il loro accesso preferenziale. Al contrario, la tassa che verrà applicata ai prodotti che non rispettano le norme di origine dell'accordo scenderà dal 25 al 15 per cento. Fonti governative del Paese latinoamericano hanno accolto la decisione con favore: "Si mantengono i nostri vantaggi competitivi", si legge in una scheda informativa diffusa dal ministero dell'economia. "I Paesi esterni al trattato — continua il testo — pagheranno un'imposta globale di almeno il quindici per cento sulla totalità delle loro esportazioni verso gli Usa, mentre il Messico conserverà senza dazi circa l'ottantacinque per cento delle vendite". (ANSA).

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