Danza, Alessandra Ferri si racconta a Vienna

L'étoile italiana alla guida del Wiener Staatsballett

(ANSA) - VIENNA, 01 SET - Dalla carriera di étoile internazionale alla direzione artistica del Wiener Staatsballett: Alessandra Ferri ripercorrerà oltre quarant'anni di danza nel corso di un incontro in programma martedì 8 settembre, alle 18.30, all'Istituto Italiano di Cultura di Vienna. L'evento, organizzato dall'Istituto Italiano di Cultura di Vienna in collaborazione con l'associazione Le Cercle, è intitolato "L'arte di reinventarsi: da étoile alla direzione del Balletto di Vienna". In dialogo con la ballerina Anna-Sanziana Beschia, Ferri racconterà le diverse tappe della propria vita artistica, soffermandosi sulla capacità di adattarsi e reinventarsi, sulle sfide della trasmissione del sapere e sulla responsabilità di guidare una delle più prestigiose compagnie europee. Formatasi alla Scuola di ballo del Teatro alla Scala di Milano e alla Royal Ballet School di Londra, Ferri diventò prima ballerina del Royal Ballet a soli 19 anni. Invitata da Michail Baryšnikov a entrare nell'American Ballet Theatre, ha poi costruito una straordinaria carriera internazionale, collaborando con alcuni dei maggiori ballerini e coreografi del panorama mondiale. Nel corso della sua carriera ha danzato, tra gli altri, con Rudolf Nureyev, Julio Bocca, Carlos Acosta, Roberto Bolle, Massimo Murru e Federico Bonelli, lavorando con coreografi come Wayne McGregor e Manuel Legris. Dopo essersi ritirata dalle scene, Ferri tornò a danzare nel 2013, a sei anni di distanza dall'ultima esibizione, creando nuovi ruoli e sfidando le convenzioni sulla durata della carriera di una ballerina. Dalla stagione 2025-2026 è direttrice artistica del Wiener Staatsballett, il Balletto dell'Opera di Vienna. Nominata "Prima ballerina assoluta" dal Teatro alla Scala, una delle distinzioni più prestigiose e rare nel mondo della danza, Ferri è stata insignita nel 2006 del titolo di Cavaliere della Repubblica Italiana dall'allora presidente Carlo Azeglio Ciampi. Nel 2023 è stata nominata Chevalier de l'Ordre des Arts et des Lettres dal ministero francese della Cultura. Il 19 febbraio 2026 è stata poi insignita del grado superiore di Officier de l'Ordre des Arts et des Lettres. L'incontro si svolgerà in italiano e francese nella sede dell'Istituto Italiano di Cultura, in Ungargasse 43. La partecipazione è gratuita previa registrazione. (ANSA).

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