D'Alema, 'Trattato con Israele si basa su rispetto diritti umani, Netanyahu non lo fa'

L'ex premier: "Se così non è, allora occorre la sospensione automatica"

(ANSA) - BARI, 22 SET - "Noi abbiamo un trattato di associazione con Israele. In quel trattato di associazione c'è scritto all'articolo 2, che condizione della sua applicazione è il rispetto dei diritti umani. Ora credo che neppure la Meloni possa sostenere che Netanyahu rispetti i diritti umani. E allora, se non è così, sarebbe automatica la sospensione di quel trattato. L'Europa non lo fa violando i suoi trattati". Lo ha dichiarato l'ex premier Massimo D'Alema, presidente della fondazione Italianieuropei, al panel 'Crisi globale e nuove opportunità', organizzato dalla Camera di Commercio di Bari nell'ambito delle Giornate del Mezzogiorno della 89/esima Fiera del Levante. "Quando io vedo l'Europa che tace di fronte al massacro delle popolazioni civili a Gaza, negando i suoi valori costitutivi, io mi domando in che modo noi possiamo andare nel mondo a predicare i diritti umani a proposito di double standard", ha aggiunto. "Come ci deve credere qualcuno in giro per il mondo? Dov'è il nostro patrimonio, la nostra coerenza, la nostra etica? - ha concluso. - Se noi vogliamo che la crisi dell'Occidente, di forza, di economia non comporti la cancellazione dei nostri valori di libertà e democrazia, che sono il patrimonio che noi occidentali dovremmo trasmettere al mondo, dobbiamo cominciare noi a rispettarli questi principi". (ANSA).

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