Da Tolentino alla Vienna Opera Academy, 24enne sarà assistente direttore d'orchestra

di Beatrice Offidani (ANSA) - MACERATA, 22 APR - Una storia nata quasi per caso, alle elementari, durante un progetto scolastico. Riccardo Brandi provò tutti gli strumenti della banda del suo paese, Tolentino, in provincia di Macerata, ma solo con il saxofono riuscì a cavare una nota. "Non provengo da una famiglia di musicisti - racconta all'ANSA - è stata una passione nata in modo spontaneo e naturale". Brandi, che oggi ha 24 anni, è stato selezionato per la Vienna Opera Academy dove ricoprirà il ruolo di assistente direttore accanto a Toby Purser, figura di riferimento del Royal College of Music. La strada verso la direzione d'orchestra gliela indica il maestro della banda. "All'inizio mi sembrava qualcosa di distante, quasi più una sua intuizione che una mia convinzione", dice Brandi. Col tempo si è rivelata la scelta giusta. La sua è un'ascesa velocissima. Brandi ha studiato al Conservatorio "G.B. Pergolesi" di Fermo e poi al "G. Verdi" di Milano. Si è diplomato in direzione d'orchestra all'Accademia Internazionale di Imola. Nel 2025 è stato allievo uditore all'Italian Opera Academy del maestro Riccardo Muti. Per Vienna ha presentato la candidatura online, senza particolari aspettative. "Ho affrontato il processo con la voglia di provarci fino in fondo - spiega - A metà febbraio è arrivata la email con la notizia della selezione: una notizia che ho accolto con grande soddisfazione". Ora si prepara a un'esperienza che definisce "particolarmente intensa"; "l'opera è una macchina estremamente complessa, fatta di equilibri delicati tra buca e palcoscenico. Al tempo stesso è di una bellezza unica, qui tutto si intreccia per dare vita a qualcosa di profondamente organico". Il legame con le Marche resta saldo. "Le mie radici, i miei primi maestri, gli amici di sempre e la mia famiglia - sottolinea Brandi - sono ancora lì, a Tolentino, e rappresentano un punto di riferimento fondamentale". L'idea di tornare c'è, magari per regalare un concerto a Tolentino, che ha un'antica tradizione lirica, nel suo teatro Vaccaj. Nel futuro di Brandi, tuttavia, non c'è solo Vienna. Il 3 luglio si laureerà nella Sala Verdi del Conservatorio di Milano. Il giorno dopo si esibirà per la Fondazione La Società dei Concerti con il pianista Filippo Piredda. A novembre tornerà a León, in Spagna, ospite della Fundación Eutherpe, con un nuovo progetto in quartetto di saxofoni. (ANSA).
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