Da Salisburgo a Ny, i tesori di Mozart varcano l'oceano per la prima volta

(di Gina Di Meo) (ANSA) - NEW YORK, 12 MAR - La città di New York riceve un prezioso dono musicale: per la prima volta i tesori della fondazione Mozarteum di Salisburgo hanno varcato l'oceano e sono arrivati alla Morgan Library per diventare protagonisti di 'Wolfgang Amadeus Mozart: Treasures from the Mozarteum Foundation of Salzburg' (13 marzo - 31 maggio 2026), una mostra che con oltre 150 oggetti ripercorre la vita straordinaria del compositore austriaco, morto a soli 35 anni per una malattia mai identificata. I tesori arrivano a New York a meno di due mesi di distanza dai 270 anni dalla nascita di Mozart (27 gennaio 1756, ndr). La mostra è organizzata dalla Morgan Library & Museum in collaborazione con la fondazione internazionale Mozarteum ed è curata da Robinson McClellan, Morgan's Mary Flagler Cary Curator of Music Manuscripts and Printed Music, in collaborazione con Deborah Gatewood, Armin Brinzing e Linus Klumpner della Mozarteum, e Christopher J. Salmon e si focalizza su due capitoli familiari della vita di Mozart, la sua gioventù a Salisburgo con il padre Leopold e la sorella Nannerl e la vita da adulto con la moglie Constanze a Vienna. Vengono passate in rassegna le città, tra cui quelle italiane di Milano, Verona, Firenze, che influenzarono il compositore, i suoi numerosi viaggi alla ricerca continua di un impiego, le tensioni familiari e anche i suoi problemi di salute. La parte centrale della mostra, divisa in due capitoli ribattezzati atto I e atto II, sono gli strumenti musicali, i suoi manoscritti e diversi cimeli di famiglia, tra cui alcuni ritratti. Ci sono il clavicordo sul quale compose Il flauto magico, il suo violino d'infanzia e anche le sue prime composizioni tra cui quattro pezzi, da K1a a K1d, composti nel 1761 quando aveva solo cinque anni. Durante gli anni a Vienna, Mozart si guadagnò da vivere insegnando e suonando in concerti pubblici, che a loro volta gli ispirarono alcuni dei suoi grandi capolavori, tra cui il Don Giovanni, Le nozze di Figaro, Il flauto magico. In mostra ci sono la prima edizione del libretto di Da Ponte per Le nozze di Figaro e un bozzetto autografato di un manoscritto per La Marcia dei Sacerdoti (o Marcia dei Preti), celebre brano strumentale tratto dall'opera Il flauto magico. Mozart morì nel 1791 e si lasciò dietro circa 150 opere incompiute. "L'influenza di Mozart - ha sottolineato il direttore della Morgan, Colin B. Bailey - è presente ovunque ancora oggi, dalle lezioni di piano ai concerti, alle filastrocche per bambini. Questa mostra offre al pubblico un'opportunità senza precedenti per entrare in contatto con la vita e le opere di un artista dalla musica estremamente riconoscibile". "Questa mostra - gli fa eco McClellan - evidenzia i modi in cui la vita e la carriera di Mozart erano straordinari anche alla sua epoca. Fa vedere da vicino l'ambiente in cui ha vissuto e lo rende estremamente umano attraverso i suoi amori, le sue passioni, trionfi e dispiaceri". (ANSA).
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