Corteo propal a Milano, nel mirino la condizione dei detenuti palestinesi

E' il sabato di Pasqua, ma per il movimento ProPal e' soprattutto un sabato di protesta: l'ennesimo, dopo l'inizio del conflitto fra Israele e Hamas. Sono alcune centinaia i manifestanti che si sono radunati questo pomeriggio a Milano, in piazza Risorgimento, per denunciare il "genocidio" in Palestina, l'"occupazione illegale" della Cisgiordania e la nuova legge - approvata a fine marzo dal parlamento israeliano - che istituisce la pena di morte per chiunque causi il decesso di una persona nell'ambito di un atto di terrorismo intrapreso con l'intento di negare l'esistenza dello Stato ebraico. Ma e' soprattutto la condizione dei detenuti palestinesi a essere presa di mira dai manifestanti, alcuni dei quali hanno sfilato con divisa arancione, cappi al collo, catene, manette e mani insanguinate.

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