Coordinatrice Torino Pride, 'io vittima di insulti omofobi sul treno'

"Ho sporto denuncia, non siamo più disposte a sopportare"

(ANSA) - TORINO, 04 GIU - La coordinatrice del Torino Pride, Chiara Tarantello, è stata "vittima di un'aggressione verbale a bordo di un treno da parte di un uomo che ha rivolto insulti nei suoi confronti e commenti offensivi verso il Pride e le persone che vi partecipano". Lo riferisce in una nota Torino Pride. Gli insulti di "matrice omofoba" - si legge - sono iniziati mentre Tarantello partecipava a una call con il direttivo dell'associazione. L'uomo "ha iniziato a rivolgerle frasi offensive e denigratorie, prendendo di mira sia la sua persona sia la manifestazione e la comunità Lgbtqia+". In relazione ai fatti accaduti, Tarantello ha presentato denuncia per diffamazione. "Ho deciso di denunciare - commenta - perché queste persone, che si sentono titolate a dare la loro opinione non richiesta, a insultare, a fare la voce grossa con le soggettività marginalizzate, devono capire che non siamo più disposte a sopportare. Che si rendano conto che il mondo è già cambiato e che abbiamo intenzione di riprenderci gli spazi che ci spettano. Ho voluto denunciare - prosegue - anche per tutte quelle persone che, invece, non se la sentono di farlo. Perché hanno voglia di dimenticare l'accaduto, hanno paura di esporsi. Le capisco, denunciare fa paura. Ma ho scelto di essere un'attivista e ho deciso di affrontare questo passo, per quanto difficile. Quello che è accaduto a me dimostra che è ancora importante scendere in piazza, essere il più visibili possibile e riprenderci le nostre strade. Non dobbiamo darla vinta alle persone che invece vorrebbero che ci nascondessimo e ci vergognassimo per quello che siamo". (ANSA).

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