'Comunicare l'Arte' a Cazzullo, D'Angelo, Niola, Renzi, premi a Positano

(ANSA) - NAPOLI, 25 AGO - Lo scrittore Aldo Cazzullo, l'archeologa Tiziana D'Angelo, l'antropologo Marino Niola e la comunicatrice Patrizia Renzi sono i vincitori del Premio Internazionale 'Comunicare l'arte', IV edizione, che sarà consegnato il 5 settembre sulla Spiaggia Grande di Positano (SA). La perla della costiera amalfitana si sta affermando sempre più anche come 'città archeologica', grazie alla sua Villa Romana, con affreschi in IV stile e resti medioevali soprastanti, restaurata e visitabile dal 2018. Il sito, interessato da nuovi scavi finanziati dal MiC, è inserito nel Museo Archeologico Romano gestito dal Comune di Positano, grazie ad una stretta collaborazione con la Soprintendenza ABAP di Salerno. Il premio nasce dal percorso multidisciplinare 'Comunicare l'Arte, La Villa Romana si racconta', ideato e con la curatela scientifica di Laura Valente, già vincitore del bando del Ministero dell'Interno per i Borghi d'Arte. "Sosteniamo con convinzione il premio 'Comunicare l'Arte' - spiega la sindaca di Positano Gabriella Guida - un riconoscimento che si inserisce pienamente nella rinnovata narrazione che vogliamo dare al nostro territorio: quella di un luogo straordinario, amato in tutto il mondo, che è molto più di una meta balneare. Positano è oggi una destinazione culturale a tutto tondo. Siamo già capitale internazionale della danza, e a questo patrimonio intendiamo affiancare un'azione fondamentale: la straordinaria valorizzazione della villa romana, che grazie all'interesse del Ministero Della Cultura per nuovi scavi ci consegna un'identità nuova, quella di città archeologica di prima grandezza.Per costruire un turismo di qualità che non si esaurisca nei mesi estivi ma accompagni la nostra comunità lungo tutto l'anno". Per Laura Valente "Comunicare le arti è un'arte essa stessa. Richiede capacità narrativa per trasformare un contenuto in racconto, chiarezza per renderlo accessibile, una conoscenza profonda di ciò che si racconta e, insieme, la capacità di trasmetterlo a pubblici anche molto diversi tra loro. Il nostro premio richiama ogni anno a Positano chi questa arte la pratica, la ama e la vive non solo come professione e passione, ma come strumento di crescita collettiva, inclusione e rigenerazione sociale. Non premiamo solo chi racconta l'arte: premiamo chi, raccontandola, la rende viva". Il premio ha dato vita al board degli 'amici della Villa Romana nel mondo' composto da Paolo Conti e Jackie Wullschläger, firme culturali del Corriere della Sera e del Financial Times, Fabio Viola, Gabriel Zuchtriegel (direttore del Parco Archeologico di Pompei) Karole P. B. Vail ( Peggy Guggenheim Foundation), Urs Rechsteiner (Fondazione FUR,) Cristina Giuliano, Eike Schmidt (direttore del Museo e Real Bosco di Capodimonte), Elisabetta Moro, Lara Facco e Jane Thompson. (ANSA).
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