Collettivo Osa, le scuole una polveriera, domani in piazza

(ANSA) - ROMA, 15 OTT - "Le occupazioni e le mobilitazioni lo dimostrano: Valditara bocciato dagli studenti! || 16 arriviamo al Ministero dell'Istruzione!". Il grido arriva dal collettivo Osa che per domani a Roma prevede alle ore 8:30 un preconcentramento in piazza dell'Esquilino. E poi anche manifestazioni in altre città. "Nelle ultime settimane le scuole di Roma e di tutto il paese si sono trasformate in una vera e propria polveriera pronta ad esplodere. L'ondata di occupazioni, assemblee e scioperi che sta attraversando gli istituti romani dimostra una straordinaria attivazione e un fermento diffuso tra gli studenti, determinati a non accettare passivamente il costante degrado delle strutture e il continuo svuotamento del diritto allo studio", spiega l'Opposizione studentesca d'alternativa (Osa). "Mentre le aule cadono a pezzi per la mancanza di fondi e risorse, la risposta delle istituzioni si limita a una stretta repressiva, trasformando la scuola pubblica in un modello sempre più militarizzato, volto ad azzerare il dibattito e a soffocare ogni forma di dissenso. La scuola prende sempre di più la forma di una caserma, dove si reprime chi mostra dissenso e si da la guerra come unica prospettiva futura. A fronte di questa situazione, gli studenti scelgono la via della mobilitazione. L'altissima partecipazione alle azioni di protesta di questi giorni, che hanno visto molteplici istituti prenderne il protagonismo, scendere in piazza o occupare, segna un punto di svolta. Sull'esempio delle grandi mobilitazioni sociali che attraversano la Francia e l'Europa, la gioventù studentesca rivendica un ruolo centrale nel determinare il proprio futuro. Il 16 ottobre la protesta convergerà nello sciopero studentesco, portando la forza di questa mobilitazione direttamente sotto la sede del Ministero dell'Istruzione, una mobilitazione che già rilancia lo sciopero generale del 30 ottobre al fianco dei lavoratori", concludono gli studenti. (ANSA).
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