Clima e siccità, gli allarmi per il futuro al Pianeta Mare Film Festival

A Napoli 60 film a tema green con 8 anteprime mondiali e 25 anteprime italiane

(ANSA) - NAPOLI, 22 SET - Sessanta film in programma, con 8 anteprime mondiali e 25 anteprime italiane, raccontano la crescita del del Pianeta Mare Film Festival Internazionale di Napoli (PMFF), che quest'anno festeggia la sua quinta edizione con 5mila spettatori attesi e oltre 1.500 studenti prenotati per gli appuntamenti dedicati alle scuole e alle università. Sei le giornate previste, dal 5 al 10 ottobre per un Festival varato nel 2022 a Napoli, città dove sono nati il pre-cinema ad opera di Étienne-Jules Marey e la moderna biologia marina grazie ad Anton Dohrn, e divenuto oggi un evento atteso per le proiezioni del cinema green, quello che porta sul grande schermo i temi ambientali e della biodiversità con opere provenienti da tutto il mondo (28 i Paesi presenti). Anche la quinta edizione del PMFF, curata dall'Associazione culturale Pianeta Mare Darwin Dohrn, mantiene la sua formula itinerante, offrendo ai giovani, ai cineturisti e al pubblico la possibilità di scoprire alcuni dei luoghi più rappresentativi delle eccellenze culturali, scientifiche e accademiche di Napoli. Il programma prevede le Cinematinée per le scuole, ospitate nell'Aula Magna dell'Università "Parthenope" e nell'Aula Magna della sede di Scampia dell'Università "Federico II". Ci saranno poi le proiezioni della sezione Focus Campania, aperte al pubblico al Teatro dell'Accademia di Belle Arti e gli appuntamenti riservati alla giuria tecnica di studenti universitari di Scienze della comunicazione all'Università Suor Orsola Benincasa. La première del Festival sarà lunedì 5 ottobre, alle 18.30, a Palazzo Grenoble con la proiezione, in anteprima italiana, del film francese The Musician and the Whale. Casa del Contemporaneo ospiterà, invece, nella storica Sala Assoli Moscato, 5 serate di proiezioni del Concorso Internazionale e la cerimonia di premiazione sabato 10 ottobre. Dalla regista candidata al Premio Oscar, Sara Dosa al produttore Leonardo DiCaprio in molti dei film della quinta edizione ci sono firme internazionali e temi nevralgici per il futuro del pianeta. Come quello del rapporto tra specie animali e crisi climatica (Nuisance Bear di Jack Waisman) o del rapporto tra migrazioni nel Mediterraneo e mutamenti climatici (The Last Resort di Maria S›dahl). Tra i film italiani da segnalare ci sarà in anteprima mondiale La rotta del pesce di Valentina Vernelli e Carla Leone sul tema dei nuovi mestieri della pesca sostenibile e sui nuovi strumenti di tutela dell'ecosistema. (ANSA).

Riproduzione riservata © La Nuova Venezia