Claudio Lauretta, mio padre investito e ucciso da un furgone nell'Alessandrino

L'artista ricorda il genitore Domenico, deceduto oggi a Novi Ligure

(ANSA) - NOVI LIGURE, 08 APR - "È mancato mio papà Domenico, investito sulle strisce pedonali colpito da un furgone che trasporta bibite. Era nella sua Novi Ligure in viale Saffi. Stava andando a riprendere l'auto per, poi, recuperare mamma Marisa in palestra. Era passato anche dall'edicolante per leggere la mia ultima intervista uscita oggi". Così, al telefono all'ANSA, Claudio Lauretta, imitatore, attore e comico televisivo, radiofonico e non solo. Suo padre è la persona di 85 anni morta investita in viale Saffi a Novi Ligure (Alessandria). Secondo una prima ricostruzione della polizia locale, a travolgere l'anziano è stato un furgone in retromarcia nelle vicinanze dell'uscita carraia delle scuole di viale Saffi e la persona alla guida si è fermata a prestare soccorso. È sempre Claudio Lauretta a raccontare: "Papà, classe 1941, che stava benissimo ed era in grande forma. Proprio ieri, con mamma, aveva festeggiato 57 anni di matrimonio". Volontario della Croce Rossa, già donatore di sangue, è sempre stato "straordinariamente allegro. Raccontava barzellette e teneva allegra tutta Novi. Ho preso tantissimo da lui e già mi manca tantissimo", conclude Lauretta. (ANSA).

Riproduzione riservata © La Nuova Venezia