Cirio, i teppisti hanno scambiato il diritto al dissenso con lo scontro

(ANSA) - TORINO, 24 OTT - "Da giorni la città ha vissuto con paura l'attesa del corteo di oggi, con negozi che hanno chiuso, perdendo una giornata di lavoro, e altri che hanno addirittura dovuto proteggere le vetrine con pannelli di legno per evitare le devastazioni avvenute nei giorni scorsi. E ancora una volta, purtroppo, un manipolo di teppisti ha scambiato intenzionalmente il diritto al dissenso con lo scontro, la violenza, l'attacco alle forze dell'ordine, arrivando addirittura a bruciare l'immagine del presidente del Consiglio. E' ora di dire basta. Chi era in piazza pacificamente si dissoci, e così facciano anche tutte le forze politiche". Così il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio. "Non è con la violenza, - prosegue - la prevaricazione e l'intolleranza che si può dialogare. Alle forze dell'ordine che, ancora una volta, hanno protetto la nostra sicurezza e quella dei beni pubblici e privati, e ai commercianti che hanno rinunciato a un giorno di lavoro, va tutta la nostra solidarietà. A chi invece, anche oggi, ha scelto l'illegalità e la violenza, va la nostra ferma e netta condanna". (ANSA).
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